Uragano Napoli, Sarri però sorprende tutti: che frecciata nei confronti di Gabbiadini!

Nonostante il rotondo successo sul Bologna, Sarri svela di essere arrabbiato con il suo Napoli, attaccando poi Gabbiadini e Raiola

Un 7-1 in trasferta che non ammette repliche, il Napoli vola grazie ai gol di Mertens, Hamsik e Insigne, preparandosi come meglio non potrebbe alla sfida di Champions con il Real.

LaPresse/Massimo Paolone
LaPresse/Massimo Paolone

Una vittoria che, nonostante il risultato, fa arrabbiare Maurizio Sarri cheai microfoni di Sky Sport, svela i motivi della sua arrabbiatura: “più che soddisfatto sono arrabbiato perchè stasera abbiamo creato meno palle gol della partita contro il Palermo, ma in quella partita abbiamo fatto un solo punto. La squadra è stata brava, abbiamo fatto bene. A differenza della partita scorsa sotto porta abbiamo avuto una cattiveria diversa“. Con questo Mertens anche l’assenza di Milik diventa meno pesante: “in questo momento è giusto sfruttare Mertens in quel ruolo. Adesso pensiamo al Genoa, poi penseremo al Real Madrid. Milik non si allena con gli altri da 4 mesi, quindi vediamo quando rientrerà, ma il ragazzo ha carattere e prima o poi tornerà ai suoi livelli“.

LaPresse/Gerardo Cafaro
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Sarri ha inoltre cercato di capire dove intervenire per migliorare ulteriormente: “concediamo troppi gol. E’ un qualcosa su cui riflettere in maniera seria perchè vuol dire che certi piccoli cali in fase di applicazione questa squadra li ha. E’ un argomento serio da affrontare. Il nostro piccolo margine di miglioramento ulteriore sta lì“. A proposito della sfida di domani tra Juve e Inter, Sarri ha infine concluso: “io tifo per noi. Dobbiamo continuare su questa strada senza guardare ad altri“. Maurizio Sarri, infine, non ha lesinato alcune frecciatine per Gabbiadini e Mino Raiola: “ringrazio Manolo per non avermi citato nei suoi saluti, altrimenti sarebbe stato pesante, nel senso di noioso. Raiola? Lui fa bene il suo mestiere: è bravo a fare soldi. Ovvio che attacchi il tecnico che non gli può garantire un ritorno economico. Ibra o Balotelli al Napoli? Quelli che ho non sono poi tanto male“.