Un rinnovo sbiadito e una promessa distrutta: caro Donnarumma, perchè quel bacio…?

Lanciato da Mihajlovic nel 2015 a soli sedici anni, Donnarumma ha prima sedotto il Milan per poi abbandonarlo: ma perchè quel bacio alla maglia per poi tradirla così?

Tra amici rappresenta un gesto d’affetto, tra parenti segna un legame, tra fidanzati racchiude amore e passione. E tra un calciatore e la sua squadra del cuore? Beh, qui iniziano le difficoltà. Di cosa parliamo? Del bacio, ovvio. Di quell’apostrofo rosa tra le parole t’amo che, nel caos Donnarumma, ha perso un po’ del suo colore.

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Tutta colpa dei soldi? Può darsi, ma ridurre tutto a qualche milioncino di euro non descriverebbe appieno la situazione creatasi tra il portiere classe ’99 e il Milan. Un amore sbocciato fin da piccolini, come tra quei bimbi che si rubano un bacio senza sapere cosa riserverà il domani. Peccato che il tempo passa, i bambini crescono e la vita presenta il conto. A sedici anni però ci si può ancora difendere. Vero Gigio? Chi te l’avrebbe mai detto che Mihajlovic avrebbe scelto proprio te quel giorno contro il Sassuolo. Tu, strappato dai banchi di terzo superiore e piazzato al centro di San Siro a far a botte con le tue paure e le tue ansie. Avversari brutali, che tu sei riuscito a battere con costanza, determinazione e… talento, tanto talento. Deflagrato in tutta la sua bellezza e purezza nel corso di mesi intensi ma allo stesso tempo difficili.

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Parate entusiasmanti (vedi Juventus), papere colossali (vedi Pescara) e un trofeo, quella Supercoppa Italiana strappata alle grinfie di una Juventus pigliatutto. Adesso però tutto è finito. Le luci si affievoliscono e i riflettori indicano quell’immagine che ogni tifoso milanista continua a guardare impietrito senza un perchè. Il tuo bacio a quello stemma del Milan adesso ripudiato come una moglie fedifraga. “Donnarumma ci ha comunicato la volontà di non rinnovare il suo contratto“, una sola frase ma mille sentimenti. Quelli che tu, caro Gigio, hai messo da parte nonostante avessi giurato al mondo la tua fede. Ma cosa conta la fede davanti ai soldi? Si torna sempre lì purtroppo, a quel vil denaro che ha soppiantato un calcio che non c’è più.

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Le lacrime di Totti sono ancora impresse negli occhi del mondo, come resteranno indelebili quelle di Buffon quando deciderà di salutare lo Stadium. Le tue Gigio, difficilmente impietosiranno qualcuno, perchè a soli 18 anni hai dimostrato di non sapere amare. Hai dimostrato saccenza e superbia nei confronti di una madre a cui devi la vita… calcistica. Un rinnovo sbiadito e una promessa non mantenuta, adesso chiediamo noi a te caro Donnarumma: diccelo, perchè quel bacio?