Buffon sugli scudi. Buffon studiato al computer. Buffon eroe dei due mondi. Dopo Manchester si fa un gran parlare del numero 1 bianconero. Del resto, la storia della Juventus è ricca di numeri 1 da favola. Non occorre andare molto indietro nel tempo per trovare una vera leggenda della porta, un signore dei due pali, un’icona bianconera: il taciturno Dino Zoff. Bene, anche il taciturno e serioso Dino ha deciso di darsi alle stampe, uscendo nelle librerie con un testo a firma sua: “Dino Zoff. Dura solo un attimo, la gloria”. La mia vita. Strade Blu, Mondadori. È il libro di uno dei portieri più forti del mondo. E anche più intimisti. I portieri, questi solitari. Chissà cosa pensano mentre gli altri corrono. Una risposta potrebbe essere questa, molto poetica, letta per l’appunto fra le pagine del libro di Zoff: “ho sempre giocato per me stesso. Per ambizione e per narcisismo. Andavo in campo e m’inebriava il gusto di sapermi lì, isolato in quella porta, da solo. Poi un giorno è finita. E quando è finita, mi sono accorto che c’era almeno un altro motivo per cui mi piaceva quello che facevo: il profumo dell’erba”.
Un libro (sportivo) da leggere, prima di Buffon: “Dino Zoff. Dura solo un attimo, la gloria”
Prima di Gigi Buffon, Dino Zoff e la sua leadership nella Juventus raccontata in un libro edito da Mondadori

