L’allenatore dell’Inter, Roberto Mancini, il giorno dopo la vittoria della sua squadra nel derby di Milano è felice ma non si illude: “il campionato è ancora lungo e bisogna continuare lavorare“, ha detto durante la visita a Expo, dove è stato padrino della partita di calcio tra ragazzi italiani e turchi nello spazio Kinder + sport.

“Il giorno dopo è come ieri e l’altro ieri – ha risposto Mancini a chi gli chiedeva come si sentisse il giorno dopo la vittoria – non è che cambi molto, fosse l’ultima giornata di campionato cambierebbe. Ci fa piacere aver vinto ma sappiamo che è ancora lunga non è successo nulla non cambia niente. Il fatto di avere nove punti è molto importante perché ci dà più tranquillità e sicurezza nei nostri mezzi. Sarà difficile il campionato, non vinceremo tutte le partite, dobbiamo essere pronti anche a questo e sapere che dobbiamo continuare a lavorare“. Mancini azzarda poi un paragone con l’Inter dello scorso anno: “la squadra dell’anno scorso secondo me era buona poi quando si cambiano le cose ci vuole un po’ di tempo a metterle insieme. Adesso abbiamo giocatori nuovi e bisogno di un po’ di tempo in più. Alcuni giocatori si allenano con noi da una settimana soltanto quindi un po’ di ambientamento ci vuole. Il fatto che siamo primi in classifica – ha aggiunto poi il mister – ci fa piacere ma non cambia quello che voi sentiamo di dover fare. Ci vuole tempo e bisogna avere concentrazione sempre tutte le partite“.

Con l’allenatore del Milan, Sinis?a Mihajlovic, non si sono sentiti dopo la partita “ma non ne abbiamo bisogno, a cena ci vediamo spesso” ha detto Mancini. Per quanto riguarda invece la Juve e il suo inizio negativo di campionato “il calcio è strano, la Juve ha subìto due sconfitte ma se non vincerà il campionato comunque sarà lì” ha concluso Mancini.
