Lacrime e commozione, termina la carriera di Gonzalo Higuain: “adesso vorrei diventare mental coach” | VIDEO

Gonzalo Higuain, l'ultima partita e i sogni per il futuro: è terminata la carriera del Pipita

Gonzalo Higuaín ha giocato ieri la sua ultima partita da calciatore professionsita. L’argentino, che ha annunciato di recente il suo addio al calcio, è sceso in campo ieri, incassando una brutta sconfitta per 3-0, che pone fine alla lotta per il titolo dell’Inter Miami.

Higuaín è stato uno dei protagonisti della squadra della Florida in questa stagione e soprattutto grazie a lui è riuscita ad arrivare alla fase finale. Nella sua ultima stagione ha segnato 16 gol in 29 partite. Il calciatore argentino non è riuscito a trattenere le lacrime ed è stato omaggiato da tutti i presenti allo stadio.

In conferenza stampa, poi, Higuain ha raccontato le sue sensazioni e i suoi sogni per il futuro: “è stata metà della mia vita, della mia carriera, 17 anni e mezzo. Mi sono venute in mente le immagini di tutta la mia carriera. Quello che ho vissuto, quanto che ho lavorato, quello che ho fatto per me e ne sono molto felice perché fino ad oggi ho dato tutto. Questa è la cosa più importante. Lascio ciò che amo. Sono orgoglioso di quanto ho raggiunto e qui ho passato un anno meraviglioso, aldilà dell’epilogo. Ho giocato solo per amore del pallone e spero di essere ricordato come persona, è questo ciò che mi importa più di tutto. Mi piacerebbe molto studiare e diventare mental coach. Stare bene mentalmente credo sia un aspetto molto importante in ogni lavoro. Poi ci puoi mettere talento, sacrificio, forza, ma se non stai bene con la testa difficilmente otterrai qualcosa. Mi piacerebbe molto studiare questa materia. Nel calcio è fondamentale e se ne parla ancora troppo poco. Sarebbe bello aiutare giovani e meno giovani a capire quanto è importante l’aspetto mentale. La testa è ciò che ti porta più vicino ai risultati“.