UEFA, approvato il nuovo Fair Play Finanziario: tutte le regole in vigore da giugno 2022

I club di calcio dovranno continuare a fare i conti con i parametri del Fair Play Finanziario: le nuove regole

La pandemia da Covid-19 ha accentuato la crisi del mondo del calcio, la situazione economica delle società di calcio è peggiorata ulteriormente. I club dovranno continuare a rispettare i parametri del Fair Play Finanziario, sono state introdotte nuove regole come confermato direttamente dalla UEFA attraverso un comunicato ufficiale.

“Per quanto riguarda la solvibilità, la nuova regola sull’assenza di debiti scaduti (verso squadre di calcio, dipendenti, autorità sociali/fiscali e UEFA) garantirà una migliore tutela dei creditori. I controlli saranno effettuati ogni trimestre e ci sarà una minore tolleranza verso i ritardatari”. Sarà consentito presentare un deficit annuo fino a un massimo di sessanta milioni di euro.

Interessante anche l’aspetto del tetto massimo consentito per le spese di ogni club: “la più grande innovazione nei nuovi regolamenti sarà l’introduzione di una regola sui costi di squadra, al fine di ottenere un migliore controllo in relazione agli stipendi dei giocatori e ai costi di trasferimento. Il regolamento limita la spesa per stipendi, trasferimenti e commissioni degli agenti al 70% delle entrate del club. Le valutazioni saranno eseguite in modo tempestivo e le violazioni comporteranno sanzioni pecuniarie e misure sportive predefinite”. Le regole entreranno in vigore da giugno.

Il presidente UEFA, Aleksander Čeferin, ha dichiarato: “il primo regolamento finanziario UEFA, introdotto nel 2010, ha adempiuto al suo scopo primario. Ha aiutato a risollevare le finanze del calcio europeo dal baratro e ha rivoluzionato il modo in cui vengono gestite le squadre di calcio europee. Tuttavia, l’evoluzione dell’industria del calcio, insieme agli inevitabili effetti finanziari della pandemia, ha evidenziato la necessità di una riforma completa e di nuove norme sulla sostenibilità finanziaria.

La UEFA ha lavorato insieme agli stakeholder del calcio europeo per sviluppare queste nuove misure che aiutino i club ad affrontare queste nuove sfide. Questi norme ci aiuteranno a proteggere e preparare il calcio a qualsiasi potenziale shock futuro, incoraggiando al contempo a fare investimenti razionali e a costruire un futuro più sostenibile per l’intero comparto calcistico”.