Una storia tremenda, difficile sia da metabolizzare che da raccontare. Arriva dalla Turchia e ha come protagonista Cevher Toktas, un calciatore del Bursa Yildirim Spor, che ha ammesso di avere ucciso il figlioletto di 5 anni, malato di Coronavirus.
Ricoverato in terapia intensiva tre settimane or sono, il piccolo improvvisamente è morto in ospedale, con i medici che inizialmente hanno attribuito la causa del decesso alle complicazioni dovute al Covid-19. Oggi la triste verità, con Toktas che ha ammesso di aver ucciso suo figlio. venendo subito arrestato dalla polizia: “gli ho messo un cuscino in faccia e l’ho tenuto premuto per cinque minuti, ha resistito un po’ e ho lasciato la presa quando ha smesso di muoversi. Poi ho chiamato i medici perché non sospettassero nulla. Non l’ho mai voluto, dalla sua nascita, non so perché. Ma l’unico motivo per cui l’ho ucciso è perché non lo volevo, non ho nessun problema mentale“.
