“Provate voi a dirgli che non gioca“. Disse questo Di Francesco, allora allenatore del Sassuolo, quando i giornalisti gli chiesero perchè Acerbi non riposasse mai. Ieri contro la Sampdoria il ‘record’ di partite giocate di fila da Francesco Acerbi ha toccato quota 100. Il difensore del Sassuolo gioca ogni partita, per tutti e 90 i minuti da circa 2 anni, precisamente dalla stagione 2015-2016, quando un problema muscolare lo tenne a riposto contro Chievo e Empoli. Un record di cui andare fieri per un ragazzo che nella sua vita ha affrontato e vinto due battaglie con il tumore (ai testicoli), sconfitto una volta e poi ripresentatosi con l’incubo di una possibile fine della carriera. Francesco non si è dato per vinto, ha lottato come un leone ed è ritornato in campo per non lasciarlo praticamente più. Dopo il successo del Sassuolo sulla Sampdoria Acerbi ha dichiarato:
“se non ci sono io la partita non si gioca. Scherzi a parte, voglio esserci sempre, questa è la passione di una vita”. E per riuscirci, nulla è affidato al caso: “In settimana sono sempre attento all’alimentazione, al riposo, sono concentrato. Dopo la malattia non devo avere neanche mezzo rimpianto, come è accaduto in passato. Sono fiero di me. Voglio dedicare queste cento presenze ad Alan che è arrivato alla terza ricaduta, ora sta meglio e ne uscirà. Anche la nostra vittoria è per lui”.
