E’ passato quasi un mese da quel terribile giorno, ma le immagini dell’aereo spezzato in tre parti e delle macerie di quel terribile incidente sono ancora ben imprese nelle nostre menti.
71 i morti della strage di Medellin: il volo su cui viaggiava la squadra brasiliana della Chapecoense in viaggio per la Colombia per la finale d’andata di Copa Sudamericana si è schiantato contro una montagna. Sei i sopravvissuti, tra cui tre giocatori della Chapecoense, 9 invece coloro che non sono proprio partiti per quel tragico viaggio.
Anche un giornalista che viaggiava con la squadra brasiliana, Rafael Henzel, è sopravvissuto allo schianto e solo ieri, dopo due settimane passate in ospedale in Colombia, è tornato a casa e non appena il suo volo è atterrato ha ricevuto sull’aereo stesso la visita della sua famiglia. Commovente l’abbraccio col figlio di 11 anni. Una scena che non può essere descritta a parole.
