
La Juventus è ai quarti di finale di Champions League, l’impresa di Wembley permette ai bianconeri di superare il Tottenham e continuare a cullare il sogno di vincere il trofeo. Massimiliano Allegri si gode il momento, ammettendo però nel post match di commettere a volte dei danni, salvo poi rimediare grazie all’aiuto dei propri calciatori. Proprio a loro va il plauso dell’allenatore bianconero, felice per una vittoria a cui lui ha sempre creduto:
“Abbiamo fatto un’impresa, ai ragazzi dobbiamo fare solo i complimenti e non solo per questa serata, ma per quello che stanno facendo da anni. Vincere a Wembley non era semplice, anche per come si era messa la partita. Ma la squadra è stata paziente, ha aspettato il momento buono e poi in dieci minuti ha ribaltato la gara. Credo che anche alla luce della gara dell’andata sia una qualificazione meritata. Nel primo tempo abbiamo sofferto sulle palle perse, dove loro erano micidiali nel ripartire. Dovevamo stare più corti, ma in campo ci sono anche gli avversari che non sempre te lo permettono. Il Tottenham ha grande qualità e credo che i ragazzi abbiano fatto una bella impresa. Ho messo Lichtsteiner e Asamoah perché avevamo bisogno di giocatori diversi, così a sinistra ho alzato Alex Sandro. Asa si è mosso alle sue spalle, è un giocatore straordinario, viene sottovalutato per ciò che ha fatto in carriera. Anche Lichtsteiner è stato bravo, ha fatto l’assist assieme a Khedira per il gol di Higuain e la squadra con lui ha avuto più ampiezza. Higuain era fermo da un po’, Dybala è rientrato sabato. Ora dobbiamo recuperare gli altri perché le prossime tre gare varranno molto in campionato. All’andata sono stato criticato per i cambi e al ritorno vengo elogiato? Le partite le vincono i giocatori non io, sono loro che stanno facendo un’annata straordinaria e io sono fiero di allenarli. Io faccio solo danni e ogni tanto cerco di rimediare”.
