Un incubo che si materializza. Minuto 25’, stadio Camp Nou, destro secco e preciso, Atletico Madrid in vantaggio. Autore del gol? Nemmeno a dirlo, Fernando Torres, ‘El Niño’. Undicesimo gol su diciassette partite al Barcellona, ossessione blaugrana sempre più forte. Quasi una maledizione. Che però pochi minuti dopo sortisce un effetto boomerang proprio contro lo stesso attaccante spagnolo: doppio giallo (forse eccessivo) e cartellino rosso al minuto 36’ che spiana la strada alla rimonta del Barcellona firmata Luis Suarez. “Mi sento responsabile per la sconfitta, però ora più che mai andremo tutti al Calderon per la rimonta”, il messaggio lanciato dallo stesso Fernando Torres sui social. Un mea culpa pubblico, costato caro all’Atletico Madrid e allo stesso attaccante ex Milan: protagonista nel bene e nel male della notte del Camp Nou.
Me siento responsable de la derrota, pero ahora más que nunca todos al Calderón a remontar #ForzaAtleti pic.twitter.com/3inDMDYCEt
— Fernando Torres (@Torres) 5 aprile 2016

