Il massimo campionato ucraino è pronto a ripartire nonostante il conflitto in corso con la Russia: è già alta l’attesa per l’esordio Shakhtar Donetsk-Metalist 1925. La situazione è diventata drammatica dal mese di febbraio, subito dopo l’inizio della guerra. Il primo match vedrà opposti l’ex squadra di De Zerbi e il Metalist, l’appuntamento è stato già fissato per mezzogiorno di martedì 23 agosto. Sarà una competizione anomala, condizionata da inevitabili limitazioni e provvedimenti.
Sugli spalti non potranno essere presenti i tifosi, si giocherà a porte chiuse. A 500 metri da ogni stadio saranno adibiti dei rifugi antiaerei da utilizzare in caso di emergenza: potranno rifuguarsi arbitri, allenatori, calciatori e membri dello staff.
L’ultima partita del campionato ucraino si era disputata a dicembre, prima della tradizionale pausa invernale. In vetta c’era lo Shakhtar con 47 punti, 2 in più della Dinamo Kyev. “Ricominciamo il 23 agosto non per caso: è il National Flag Day ucraino, il giorno in cui celebriamo la nostra bandiera. È molto importante riprendere a giocare a calcio, a fare il tifo, a competere, a vincere. Il progresso dello sport ucraino non può essere fermato”, ha detto il ministro dello sport ucraino Vadym Guttsait. Mancheranno all’appello due squadre: il Mariupol Fc e il Desna Chernihiv.
