Torino, a tutto Cairo: “Belotti, Higuain e il figlio di Bonucci. In Champions? Ecco per chi tifo”

Il presidente del Torino Cairo parla di Belotti, Higuain e del tifo del figlio di Bonucci. E sul tifo per la Juventus in Champions…

LaPresse/Nicolò Campo
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Torino, a tutto Cairo – A tutto Urbano Cairo. Il presidente del Torino si racconta alla Gazzetta dello Sport affrontando diversi temi, su tutti quello del derby con la Juventus in programma sabato sera allo Stadium. “Che derby vorrei domani dal mio Toro? Una di quelle partite che sappiamo fare. Tipo quella in casa contro il Milan: siamo partiti forti e li abbiamo messi lì. In casa della Juve è un po’ più difficile, ma con le motivazioni giuste si possono fare grandi cose. Magari una sorpresa. Con l’aiuto di qualche mia scaramanzia? Piccole: una cravatta che non ho buttato ma ormai non uso più perché è usurata, magari il caffé in un certo bar invece che un altro. Darò una sua carica particolare alla squadra? A quello pensa l’allenatore: è lui il conducador, significherebbe delegittimarlo. E poi se dovessi motivare io, vorrebbe dire che c’è qualche problema. Un premio in caso di vittoria? Guadagnano già bene… E poi il premio è vincere il derby”.

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Torino, Cairo su Belotti e Higuain – Cairo parla anche del confronto tra Belotti e Gonzalo Higuain. “Cosa deve invidiare Belotti a Higuain? Belotti ha fatto gol di destro, di sinistro, di testa: gli manca solo il petto… Ma sa qual è il suo bello? E’ il primo a dire di dover ancora imparare, è così umile che ha rifiutato di fare I signori del calcio per Sky, “perché non sono ancora un signore del calcio”. E poi anche Higuain ha qualcosa da invidiare a Belotti: l’età. A 23 anni sulla sua clausola abbiamo scritto 100 milioni? Il valore giusto, credo. E solo per l’estero: in Italia non c’è clausola e sa perché? Perché io Belotti non lo vendo: un altro anno al Toro, altri 30 gol, e sarà stato un bene per lui e per noi. Non segna da due partite e sembra una vita? E’ che ha così tanta voglia di segnare che a volte finisce per andare oltre, tipo scontrarsi con Maxi Lopez. Se li sarà tenuti per il derby: lui è tipo che non segna per due partite e magari la prossima ne fa tre“.

LaPresse/Fabio Ferrari
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Torino, Cairo sul tifo in Champions e il figlio di Bonucci –Se farò i complimenti a Bonucci per il figlio tifoso del Toro? Tutto molto carino: lui e questa cosa. E il bambino ha un faccino così simpatico”, le parole del presidente del Torino. Cairo che ha poi svelato il proprio tifo in Champions League: “Se il vero torinese tifa Torino o Juventus? Rispondo con un coro della curva Maratona: ‘Torino è stata e resterà granata’. I derby del Toro mi sono entrati presto nel cuore, anche perché quelli della Juventus non li sopportavo granché. E il ricordo più bello è quello di due anni fa, la Juventus battuta dopo vent’anni. Anche meglio della vittoria al San Mamés contro l’Athletic Bilbao”.