Aveva iniziato Massimo Ferrero dandogli del filippino, poi Erick Thohir aveva risposto smorzando i toni. Adesso tornano a parlare uno dell’altro i presidenti di Inter e Sampdoria, con quello nerazzurro ad aprire le danze: “vorrei conoscerlo e la prossima volta che verrò in Italia ci proverò.

Quando non conosci una persona, spesso corri il rischio di farti un’opinione sbagliata, negativa. Lui sta costruendo una buona squadra e l’anno scorso ha fatto bene. Però ha una visione diversa dalla mia: io ho interessi in tutto il mondo e per farli primeggiare devo creare un management che supporti i miei ideali anche in mia assenza. I risultati, non solo dell’Inter, mi danno ragione”. La risposta di Ferrero non si è fatta attendere: “Thohir mi vuole incontrare? Sarò ben felice di farlo: da lui c’è molto da imparare. Mi ha criticato perché ho detto in tv che non si può gestire una società da lontano. Bene, lo incontro volentieri, così mi spiega. Intanto – conclude il massimo dirigente della Samp, con una punta di ironia – ‘caro Thohir è Natale, senza soldi si sta male, per il bene che ti voglio… tira fuori il portafoglio!”.
