Un risveglio amaro, che nessuno tifoso rosanero si sarebbe aspettato. Guiellermo Barros Schelotto, allenatore argentino scelto da Maurizio Zamparini ha infatti lasciato la panchina del Palermo, che ad oggi – nonostante l’incarico formale di Giacomo Tedesco – non ha un proprietario. Una situazione davvero paradossale, una vicenda gestita male fin dall’inizio e conclusa se possibile ancora peggio. Come riportato da GianlucadiMarzio.com, l’addio dell’argentino è stato dettato da motivi burocratici, viste le difficoltà ad ottenere il patentino da allenatore. Decisiva nella decisione di Schelotto l’impossibilità di sedere in panchina la domenica e stamani la decisione definitiva di far ritorno in patria. Un terremoto in piena regola, che sconvolge nuovamente i piani di Zamparini che dopo l’esonero di Iachini, l’ingaggio di Ballardini, il richiamo a Iachini (con rifiuto da parte di quest’ultimo) e il nuovo esonero di Ballardini aveva deciso di affidare le chiavi della squadra a Schelotto. Caos totale, in casa Palermo adesso la situazione è davvero delicata.
Terremoto Palermo, Schelotto lascia la panchina: Zamparini infuriato
Una notizia inattesa dal popolo rosanero quella arrivata pochi minuti fa: l’argentino Guiellermo Barros Schelotto, allenatore scelto da Zamparini, lascia la panchina del Palermo

