Terremoto in casa Juventus, il procuratore della Federcalcio svela: “Agnelli in contatto con la mafia”

Ascoltato all'Antimafia a Roma, il procuratore della Federcalcio Giuseppe Pecoraro ha svelato dei contatti tra la Juventus e la mafia

La Procura di Torino ci ha inviato numerosi documenti, oltre 5 mila pagine, nel quale si evidenziano i rapporti tra Rocco Dominello, rappresentante della cosca Bellocco Pesce di Rosarno, e i dirigenti della Juventus per la gestione di biglietti e abbonamenti“.

Foto LaPresse - Belen Sivori
Foto LaPresse – Belen Sivori

Lo ha dichiarato il procuratore della Federcalcio Giuseppe Pecoraro nell’audizione di oggi pomeriggio all’Antimafia, a Roma. “I dirigenti che hanno avuto contatti con questa persona sono Merulla, Carugo, D’Angelo e il presidente Agnelli – ha precisao Pecoraro – l’inchiesta sportiva nei confronti della Juve è iniziata col mio predecessore, Stefano Palazzi, il 2 agosto 2016. Io sono stato a Torino dal procuratore Spataro per chiedere notizie e per dare la mia disponibilità, lui mi ha dato ampia collaborazione“. (ITALPRESS)