Una presa di posizione netta, contro un episodio spiacevole che ha fatto il giro del mondo. “Come si può non rispettare un minuto di silenzio per le vittime degli attacchi? È così difficile? È molto importante omaggiare quelle vite”. Non è assolutamente andato giù il comportamento di alcuni (fortunatamente pochi) tifosi turchi a Fatih Terim. Il Commissario tecnico della Nazionale turca è tornato a parlare di quanto accaduto durante la gara con la Grecia, questo il suo pensiero riportato dal quotidiano portoghese ‘A Bola’: “E’ inaccettabile sentire fischi durante l’inno greco, abbiamo una tradizione da rispettare con i nostri avversari. Se avessimo giocato all’estero, col nostro inno fischiato, tutti noi saremmo arrabbiati. Sono cresciuto in modo da avere rispetto di tutti. Lo sport è uno degli strumenti più importanti che si possono utilizzare per diffondere pace e fratellanza, e la minaccia terroristica ci getta nello sconforto, facendoci riflettere”.
Terim ‘fischia’ i tifosi turchi: “inaccettabile quanto successo, serve rispetto”
Dura presa di posizione da parte di Fatih Terim: il Commissario Tecnico della Nazionale turca definisce “inaccettabili” i fischi durante il minuto di silenzio durante Turchia-Grecia
