E se la Superlega si ritorcesse contro l’UEFA? Così la Juve punta alla Champions

In Arabia Saudita monitorano l'evolversi della vicenda Superlega: pronto l'invito a Juventus e Barcellona in caso di rottura con l'UEFA

L’Arabia Saudita sta investendo tanto sul proprio campionato di calcio in vista della candidatura ai Mondiali del 2030. Il governo del paese mediorientale vuole promuovere l’immagine della nazione anche attraverso lo sport e, ovviamente, senza badare a spese.

Cristiano Ronaldo è stato il primo top player ad arrivare nella Saudi League, dopo di lui Benzema con tanto di Pallone d’Oro al seguito e a breve arriverà Kantè. E se fin qui si parla di over 30, dagli stipendi faraonici, ormai in fase calante, lo stesso non si può dire di Ruben Neves pagato dall’Al-Hilal ben 55 milioni al Wolverhampton.

Il piano è facilmente intuibile: portare top player e grandi allenatori in Arabia Saudita per migliorare le squadre presenti e il livello del calcio. E perchè no, portare anche le stesse squadre dall’estero.

L’invito a Juventus e Barcellona

Secondo ‘Tuttosport’, l’Arabia Saudita starebbe monitorando con molta attenzione la questione Superlega. Juventus e Barcellona rischiano di pagare a caro prezzo la questione Superlega con l’UEFA che potrebbe decidere di escludere i due club dalle competizioni Europee.

Se dovesse verificarsi tale scenario, dall’Arabia Saudita potrebbe arrivare un invito alle due squadre per la Saudi Champions, la versione araba della Champions League. Un invito che bianconeri e blaugrana accetterebbero volentieri, viste le prospettive di guadagno che porterebbe con sè.

E a quel punto l’UEFA cosa farebbe? Già eventualmente escluse dalle competizioni europee, Juventus e Barcellona potrebbero giocare tranquillamente in Arabia Saudita? Si creerebbe un precedente rischioso: qualunque ‘scontenta’ d’Europa potrebbe accettare le lusinghe dei petrodollari. Chissà che davanti a tale prospettiva l’UEFA decida di evitare di usare la mano pesante con Juventus e Barcellona.