Un dolore lancinante, l’osso che si fa spazio all’interno del ginocchio, una protuberanza che spunta fuori e le urla che squarciano il cielo. Shock e terrore durante Shakhtar-Siviglia, serata che Michael Krohn-Dehli non dimenticherà tanto facilmente. Solo undici minuti in campo prima del terribile infortunio che lo costringerà a stare lontano dai campi di gioco per parecchi mesi. Un movimento innaturale del ginocchio ed ecco spuntare dalla pelle una protuberanza che lascia attoniti tutti i giocatori intorno a lui, resisi immediatamente conto della gravità della situazione. Gamba subito immobilizzata e via in barella verso l’ospedale, tra gli sguardi attoniti del pubblico e dei ventidue in campo. Si preannuncia un lungo calvario per l’ala danese, in bocca al lupo Michael!
Io te vedo e te piango poro Krohn Dehli #krohndehli #ShakhtarSevilla pic.twitter.com/YaWBKZNkhS
— D???? B?????? (@DarioBersani) 28 aprile 2016
