Squalificati Serie A, il giudice sportivo: Bologna-Inter ‘sub iudice’, la decisione su Calhanoglu

Gli squalificati di Serie A, è arrivata la decisione del giudice sportivo sulla quattro gare di campionato non disputate nella 20esima giornata

La 20esima giornata del campionato di Serie A si è conclusa con alcune defezioni, a causa del Covid-19 non si sono disputate quattro partite: si tratta di Bologna-Inter, Fiorentina-Udinese, Salernitana-Venezia e Atalanta-Torino. Nessun 0-3 a tavolino, è quanto comunicato dal giudice sportivo con la pubblicazione degli squalificati, dichiarate ‘sub iudice’ le quattro sfide, ovvero nelle mani del giudice. La decisione non è ancora arrivata. Negli squalificati ci sono quattro casi particolari: Calhanoglu dell’Inter, Freuler dell’Atalanta, Tessmann e Caldara del Venezia, si tratta di calciatori che non sono scesi in campo nell’ultimo turno, salteranno tutti la prossima giornata.

b) CALCIATORI

CALCIATORI ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA ED AMMENDA DI € 10.000,00

CANDREVA Antonio (Sampdoria): per avere, al 45° del secondo tempo, con il pallone fuori dal terreno di giuoco, colpito con il braccio teso un avversario all’altezza del collo.

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA ED AMMONIZIONE

AGUDELO ARDILA Kevin Andres (Spezia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (Prima sanzione); per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco.

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

KARSDORP Rick (Roma): doppia ammonizione per comportamento non regolamentare in campo e per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.

MANCINI Gianluca (Roma): doppia ammonizione per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara e per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.

CALCIATORI NON ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

BANDINELLI Filippo (Empoli): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

LUPERTO Sebastiano (Empoli): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).