Un momento delicato che tra alti (pochi) e bassi (molti), dura ormai da diverse stagioni. Giocatori e allenatori che si susseguono ma risultati che non arrivano, nonostante questa estate i 90 milioni di euro spesi in sede di calciomercato. Dopo la sconfitta con l’Atalanta di domenica che mette a forte rischio anche il sesto posto (il Sassuolo insegue solo ad un punto e sabato prossimo c’è Milan-Juventus), la società ha deciso per un ritiro ‘punitivo’ che durerà tutta la settimana. Mario Sconcerti, sapiente firma del Corriere della Sera e opinionista tv, ha analizzato così la situazione del Milan ai microfoni di Sky Sport: “La società deve guardare dentro sé stessa, deve chiedersi perché ha tre allenatori a libro paga. La società deve chiedersi perchè punisce i giocatori, perché sono sesti? Dove pensavano di arrivare seriamente? È un momento di ripensamento generale, in ritiro dovrebbero andarci in molti”.
Sprofondo Milan, le dure parole di Sconcerti contro la società
La società ha scelto la linea dura dopo la sconfitta di Bergamo: squadra in ritiro. Ma secondo Mario Sconcerti il problema è un altro: ecco il suo pensiero

