Spalletti spara a zero sul passato: “voglio uomini veri. Ecco cosa non ha funzionato nell’Inter”

Luciano Spalletti mette subito le cose in chiaro: “all’Inter bisogna lavorare come squadra e non da singoli, qui è il collettivo che non funziona”

LaPresse/Alfredo Falcone

Inter, il metodo Spalletti – “Ho del sentimento e cercherò con tutte le forze di trasferire il mio modo di lavorare e le mie convinzioni alla squadra. All’Inter come squadra, non ai singoli. Perché questo gruppo ha tanti valori, ma poi ognuno ritiene di aver fatto il suo e come collettivo non funziona. Chi vuol lavorare con me deve sentirsi convinto. Anzi, deve sentirsi l’Inter, non un calciatore dell’Inter. Se no è inutile parlare di senso di appartenenza. I ragazzi non devono pensare ‘Io sono Candreva o Murillo, giocatore dell’Inter’, bensì ‘Io sono l’Inter!’. Bisogna avere a mente la grande storia di questo club”, piacere, Luciano Spalletti.

Spalletti Roma
Fabrizio Corradetti

Inter, il metodo Spalletti – Nel corso di un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, l’allenatore dell’Inter Luciano Spalletti alza la voce e spara a zero sul passato: “li martellerò in ogni istante su questo concetto. Se non capiscono cosa vuol dire vestire la maglia dell’Inter non si va da nessuna parte. Come lo ero per la Roma e per le squadra che ho allenato in precedenza, sono eccitato di poter lavorare per L’Inter. E voglio lo stesso sentimento nei miei uomini. Solo così si crea la giusta simbiosi che deve riguardare tutti. Anche i magazzinieri, che devono essere contenti se l’Inter vince e devono dare tutto perché i ragazzi facciano bene. La Champions? Abbiamo l’obbligo di sentirlo come obiettivo minimo”, ha concluso Spalletti.