
Una vittoria con vista speciale sull’Europa. Quella più prestigiosa, fascino da Champions League. Che oggi, grazie ai tre successi consecutivi conquistati nelle ultime gare in campionato, per la Roma è distante solo due lunghezze. Impensabile fino a qualche settimana fa. Primi segnali della cura Spalletti, ma la guarigione definitiva è però ancora lontana: “E’ una Roma che ci deve spiegare cosa vuole fare. Quando – afferma Luciano Spalletti ai microfoni di Premium Sport – sei convinto che abbia imboccato la strada giusta, si ritorna indietro. Avevamo preparato una vittoria gestibile dopo il 2-0, poi abbiamo preso gol e abbiamo invertito i buoni propositi.

Per fortuna abbiamo vinto la gara, alla fine potevamo pareggiarla ma abbiamo meritato la vittoria perché abbiamo fatto due gol e sbagliati altri tre ma non possiamo subire questa involuzione all’interno della stessa gara, segno che dobbiamo migliorare ancora molto”. E se il rimedio non è ancora stato trovato, Spalletti ha individuato la causa: “Il problema è mentale, la prima cosa che sale agli occhi è che dobbiamo essere più tranquilli anche con il risultato in bilico. Nella ripresa doveva essere tutto più facile ma a livello psicologico eravamo intimoriti e in alcuni momenti siamo andati in confusione”.
