“La mano del destino ha deciso per la Svezia, dal mio punto di vista poteva andare meglio, ma noi siamo l’Italia, abbiamo una tradizione e non deve farci paura nessuno“.

Così il team manager della Nazionale, Gabriele Oriali, subito dopo il sorteggio di Zurigo che ha decretato l’avversaria degli azzurri agli spareggi per i Mondiali del 2018. “Siamo ottimisti, pensiamo positivo anche se troviamo un avversario scorbutico, una formazione importante e molto forte, che è riuscita ad arrivare seconda in un girone molto difficile, battendo la Francia ed eliminando l’Olanda, poteva andare meglio, ma accettiamo l’esito del sorteggio“, ha proseguito Oriali che, ai microfoni di Sky Sport, prima sottolinea che l’Italia il suo in queste qualificazioni l’ha fatto, anche se ancora non ha il pass per la Russia, e poi si proietta alla doppia sfida con gli svedesi.

“Quando siamo stati sorteggiati con la Spagna l’obiettivo minimo era il secondo posto. Ora la speranza è recuperare qualche infortunato, nelle ultime partite abbiamo avuto almeno 4-5 giocatori fuori per infortunio, dovremo essere al meglio, perchè non è stato un sorteggio molto agevole“, ribadisce Oriali che non pensa solo al rientro di Belotti. “E’ vero che Andrea sta recuperando, ma tra la prima e la seconda partita ci sono solo tre giorni, e’ importante lui come tanti altri, penso a De Rossi, Verrati, Marchisio“. Sulla sede che ospiterà lo spareggio di ritorno, Oriali non si sbilancia. “Non abbiamo ancora deciso, Milano è una delle sedi, la convinzione è che ovunque si giocherà avremo la spinta che servirà per esprimerci da Italia“.

Oriali assicura che Ventura è un ct sereno e motivato, nonostante le polemiche del post-Macedonia. “dovevate vedere la gioia e la felicità sua e dei ragazzi negli spogliatoi dopo la partita con l’Albania, era contento del risultato, non dimentichiamo che siamo arrivati dietro a una delle migliore nazionali degli ultimi anni. Abbiamo fatto un viaggio di ritorno piacevole, Ventura era su di morale“. (ITALPRESS)
