Sorare è la startup tecnologica che sta battendo ogni primato del settore NFT grazie al connubio tra blockchain e figurine del fantacalcio.
Gli stessi esperti del settore sono divisi tra chi indica questo gioco fantasy come il futuro dell’entertainment legato al calcio e chi per contro ne ipotizza la pura bolla speculativa pronta ad esplodere tra le mani degli utenti. Se volete maggiori informazioni su come funziona sorare, vi consigliamo di visitare il sito del partner ufficiale wesorare.com.
Sorare è un gioco di carte NFT che conferisce la proprietà digitale di determinati calciatori provenienti da ogni tipo di lega calcistica mondiale. La tecnologia utilizzata è quella di Ethereum, nota piattaforma di smart contract che consente di certificare oltre che la predetta proprietà dei token anche la sicurezza di ogni transazione che avviene tra gli utenti di Sorare. Le carte di calcio fantasy acquistano valore di mercato proprio perché ne esiste solo un numero massimo limitato: Limited 1.000 carte totali, Rare 100 pezzi totali, Super Rare 10 esemplari, Unica 1 solo. Và da sé che chi è in grado di spendere maggiormente rispetto ad altri avrà da subito una formazione più competitiva, ma ciò non impedisce a chi parte dal basso di costruirsi una squadra di campioni cominciando a vincere dalle leghe inferiori.
Le formazioni di Sorare che gli utenti possono schierare saranno di cinque calciatori: un portiere, un difensore, un centrocampista, un attaccante e un altro giocatore di movimento a scelta. Il punteggio di ognuno di essi verrà attribuito di weekend in weekend sulla base delle prestazioni reali dei calciatori. Punteggio che andrà poi a decretare il vincitore tra gli utenti di Sorare che si scontrano nelle diverse competizioni.
È possibile ottenere nuovi calciatori sia vincendo i tornei con relativi premi messi in palio che scambiando i propri campioni con quelli di altri utenti, infine, si può anche approfittare delle aste lanciate sulla piattaforma stessa dall’azienda. Per dare un’idea del buon momento che sta vivendo in questo inizio di 2022 Sorare diciamo soltanto che dopo l’entrata nel board della campionessa di tennis Serena Williams, pochi giorni dopo una carta Unica di Erling Haaland, è stata venduta per l’equivalente di oltre 600 mila euro. Una cifra mai raggiunta da nessun altro giocatore nella vita della piattaforma.
I punti oscuri di questo business di successo, emersi grazie a un approfondito lavoro di inchiesta del sito sportivo The Athletic, riguardano la citata natura ibrida della piattaforma, che sfugge sia alle normative sul gioco d’azzardo, sia quelle sugli asset informatici. Sorare ha più volte dichiarato che i propri prodotti sono oggetti da collezione e niente più, ma i citati prezzi di vendita qualche dubbio legittimo possono metterlo alle autorità regolatrici. Sorare in effetti non è strumento di investimento, ma viene spesso utilizzato e visto come tale dai propri utenti.
Non si può parlare specificatamente di gambling, ma vi sono numerosi elementi riconducibili proprio alla speculazione del gioco d’azzardo. Sorare ad ogni modo sembra inarrestabile e continua a battere il ferro finchè è caldo anche attraverso l’introduzione delle cd. “carte Legends” dedicate ai calciatori più iconici del passato, da Michel Platini a Franz Beckenbauer. Queste chiaramente non saranno utilizzabili nel fantacalcio giocato ogni settimana, quanto piuttosto in tornei speciali per questo tipo di Nft. Ad ogni modo ad esse non viene precluso il tipico valore legato alla collezionabilità del singolo pezzo. In sintesi, collezionabilità, passione per il calcio, spirito d’investimento sui giovani talenti ed una buona dose di competitività hanno reso Sorare argomento di primissimo livello tra tutti gli appassionati del settore crittografico.
