Si riapre il caso Denis Bergamini: non fu suicidio! Indagati l’ex fidanzata e il conducente del camion per omicidio in concorso

Si riapre il caso Denis Bergamini: secondo il procuratore capi di Castrovillari non fu suicidio. Notificato un avviso di garanzia alla ex fidanzata e al cunducente del camion

Denis Begamini: si riapre il caso, non si tratterebbe di suicidio – La notizia clamorosa arrivare direttamente dal procuratore capo di Castrovillari, Eugenio Facciolla. Ai microfoni di Raisport, Facciolla ha dichiarato ufficialmente riaperto il caso riguardante la morte di Denis Bergamini. Il caso dell’ex giocatore del Cosenza, morto suicida dopo essersi gettato sotto un camion, in circostanze poco chiare, presenta tutt’ora diverse falle nella ricostruzione. Il cadavere verrà riesumato il 2 maggio in provincia di Ferrara per effettuare nuove indagini e fugare ogni dubbio sulla vicenda. “Procederemo con la riesumazione del cadavere ha detto il procuratore capo di Castrovillari, Eugenio Facciolla – perché vogliamo approfondire con le tecniche di cui oggi si dispone tutti i possibili aspetti di quello che non è un suicidio, non è ipotizzabile come un suicidio”.

Denis Begamini: si riapre il caso, non si tratterebbe di suicidio – Nelle ultime ore si è appresa la notizia di due avvisi di garanzia, notificati all’ex fidanzata del ragazzo, Isabella Interno, e al conducente del camion coinvolto nell’incidente, Raffaele Pisano. Si tratterebbe di omicidio dunque ma, se quest’ipotesi sarebbe confermata, resterebbe da chiarire il movente. “È un mix di questioni sentimentali e di questioni legate ad altre tematiche – afferma il procuratore – Il discorso droga è un discorso presente fin dai primi atti della indagine. La storia giudiziaria più o meno recente ci consegna Padovano come un amico stretto di Bergamini. I due erano molto legati e avevano una conoscenza di rapporti e di situazioni diversa da quella di altri. Bergamini non era legato solo a Padovano,ma anche ad altri, tra cui Simoni e comunque c’erano anche soggetti privati. Le variabili ipotizzabili possono essere tante. Sembrerebbe una vicenda chiusa in un rapporto tra pochi soggetti che evidentemente hanno goduto di protezione… è stata creata una cortina fumogena per evitare che venisse fuori la verità“.

Denis Begamini: si riapre il caso, non si tratterebbe di suicidio – Il procuratore, che parla di omicidio in concorso, racconta due episodi: Il giorno del funerale sul pullman dei calciatori c’era anche la fidanzata di Bergamini con una busta che conteneva i vestiti di Denis. Questa busta se la passarono, per un fatto affettivo, i calciatori poi però sparì. Gli abiti di Bergamini non ci sono più. Subito dopo il funerale, Padovano accompagnò la fidanzata di Bergamini a casa, fu invitato a salire con insistenza. Lui andò sopra e trovò una festa. C’erano delle paste, il giorno del funerale stavano festeggiando…“.