Si finge morto per truffare l’assicurazione, 46 mesi di carcere per l’ex calciatore Hiannick Kamba: dall’amicizia con Neuer alla follia milionaria

Hiannick Kamba è stato arrestato, le accuse nei confronti dell'ex calciatore dello Schalke sono gravissime

Il mondo del calcio è in grado di regalare tante emozioni e spettacolo, ma anche storie molto curiose. E’ il caso di Hiannick Kamba, ex calciatore dello Schalke. Era morto in un tragico assalto in Congo il 7 gennaio del 2016, adesso è uscito di nuovo allo scoperto. Il 35enne è ancora vivo e si trova in Germania, lavora come chimico. E’ stato condannato a 46 mesi di carcere per frode, la pena è arrivata perché la sua morte è servita a riscuotere un’assicurazione sulla vita da un milione e duecentomila euro. E’ stata condannata anche la moglie, considerata complice della truffa.

Chi è Hiannick Kamba

Hiannick KambaHiannick Kamba è stato un calciatore, classe 1986 si è disimpegnato nel ruolo di terzino destro. La carriera è iniziata dalle giovanili dello Schalke, poi tante esperienze sempre in Germania: Gladbeck, Zweckel, Recklinghausen, Borken, VfB Hüls, SV Vestia Disteln, YEG Hassel. Scappato dalla guerra nel suo paese, arriva in Germania all’età di 10 anni e diventa un grande amico del portiere Neuer. Non riesce a sfondare e gioca in squadre minori, poi decide di sparire dalla circolazione e incassare l’assicurazione sulla vita: un premio da 600mila euro che raddoppiava in caso di morte violenta. L’assegno finisce nelle tasche della moglie, poi l’avvio di un’indagine dopo alcuni sospetti. L’ex calciatore ha negato ogni responsabilità dichiarando di essere stato rapito. Il giudice non si è fatto ammorbidire, Hiannick Kamba è stato arrestato.

L’avvocato difensore della moglie ha sostenuto che la donna “è rimasta scioccata quando ha ricevuto la notizia della morte di suo marito. Ed è rimasta altrettanto scioccata quando è tornato vivo anni dopo”.