Shevchenko chiude i conti con Abramovich: “era mio amico, il rapporto non sarà più lo stesso”

Andriy Shevchenko mette le cose in chiaro sui rapporti con Roman Abramovich, ex presidente del Chelsea

Continuano gli appelli di Andriy Shevchenko con l’obiettivo di fermare la guerra tra Ucraina e Russia. La vicenda riguarda da vicino l’ex attaccante del Milan, è infatti ucraino e la guerra ha toccato anche la sua famiglia. Sheva era legato da un rapporto di amicizia con Roman Abramovich, suo presidente nell’esperienza al Chelsea.

Intervistato dal tabloid inglese Daily Mail, Shevchenko ha messo le cose in chiaro. “Abbiamo avuto una lunga relazione di amicizia, ma non credo che potrà più essere la stessa. Allo stesso tempo so che ci sono molte persone russe che vogliono fermare la guerra e voglio fare ancora un appello a tutti loro affinché facciano la loro parte per portare nuovamente la pace nel mio paese, fermare l’uccisione di persone innocenti e di bambini. Tutti sappiamo che la guerra è crudele, ma non possiamo sopportarlo”. Sul futuro del Chelsea: “la storia del club non può essere cancellata e capisco che per i tifosi sia un momento difficile. Ma sono sicuro che ci saranno sempre perché amano questo club”.