Shevchenko, gioie e dolori da Champions: “prima del rigore a Buffon mi è pasata la vita davanti. Dudek? Non riesco a guardarlo”

Andriy Shevchenko e le emozioni in Champions League con il Milan: dalla tensione prima del rigore contro Buffon all'incredibile finale di Istanbul contro Dudek

Quello di Andriy Shevchenko è un nome impresso nella storia del Milan, spesso associato ai trionfi in Champions League. Il bomber ucraino, nel corso di una diretta Instagram con il giornalista Carlo Pellegatti, ha ricordato il rigore segnato contro Buffon che permise al Milan di battere la Juventus e vincere la finale di Manchester 2003: “mi è passata la vita davanti. Mi piace rivedere le immagini: un paio di mesi fa su Instagram è uscito un video che non avevo mai visto: l’immagine da dietro in cui si vede tutta la squadra che aspetta il mio rigore. Mi ricordo che in quel momento pensai: “non devo cambiare decisione”. Quando ho preso il pallone ero deciso su quello che dovevo fare. I miei occhi? Ero pronto, aspettavo il fischio dell’arbitro. In quel momento guardavo l’arbitro perchè non avevo sentito che mi aveva dato l’ok per tirare”.

Non solo gioie putroppo, ma anche dolori. Incredibile il finale di Instanbul 2005, quando il Milan si fece rimontare da 3-0 contro il Liverpool perdendo poi ai rigori contro un ipnotico Dudek. Shevchenko fallì il rigore decisivo: “non riesco ancora a vedere quella parata perchè non riesco a spiegarmi come sia riuscito a parare il mio tiro. Questi però sono momenti che fanno parte del calcio“.