Shaqiri, invasione durante l’intervista: riceve una giacca di un’organizzazione terroristica, scoppia il caso

Scoppia la polemica al termine della partita tra Svizzera e Irlanda del Nord: il gesto di un uomo nei confronti di Shaqiri

La Svizzera ha vinto la partita contro l’Irlanda del Nord, la squadra di Yakin è inserita nel girone dell’Italia e nel mese di novembre andrà in scena lo scontro diretto per la prima posizione per le qualificazioni al Mondiale in Qatar del 2022. La gara si è conclusa sul risultato di 2-0 con i gol messi a segno da Zuber e Fassnacht. La sfida è salita alla ribalta anche per un altro episodio che si è verificato fuori dal campo.

Durante l’intervista post-partita, il calciatore della Svizzera Xherdan Shaqiri, di origini kosovare è stato avvicinato da uno sconosciuto che gli ha messo sulle spalle una giacca con il simbolo dell’Uck, catalogato dall’Onu come organizzazione terroristica. L’ex Inter ha provato a togliersi subito l’indumento, ma era ormai troppo tardi.

La federazione svizzera ha deciso di prendere le distanze: “E’ inaccettabile che le persone abusino di un’intervista post partita per fare propaganda politica. Shaqiri ha avuto un comportamento esemplare, il colpevole è stato interrogato dalla polizia e gli è stato subito imposto un divieto d’accesso allo stadio”.