La quarantena obbligatoria in caso di contagi all’interno delle squadre della Serie A continua a preoccupare il mondo del calcio italiano. L’auspicio di Gabriele Gravina è che tale norma possa essere cambiata prima dell’inizio del torneo. Lo spiega lo stesso presidente FIGC a ‘Tutti Convocati’ su Radio 24: “sappiamo che è prevista questa norma, l’auspicio è che a breve, una settimana prima dell’inizio dei tornei, quindi della Coppa Italia, si possa rivalutare: manderemo una nuova proposta, nella speranza che questa norma venga rivisitata. Oggi crea grande ansia e preoccupazione. Oggi esistono delle norme chiare, che consentono di poter continuare l’attività, isolando un atleta o un professionista dello staff, continuando gli allenamenti“.
In merito al ritorno del pubblico negli stadi, Gravina ha spiegato: “mi auguro di cuore di poter vedere per la fine del campionato una piccola presenza allo stadio. È impensabile che in uno stadio da 60.000 spettatori non ci possa essere spazio per una percentuale minima con tutte le dovute precauzioni. Sicuramente è prematuro oggi ma potrebbe arrivare un altro piccolo segnale di speranza per il nostro Paese. Sarebbe un modo per ricompensare di tanti sacrifici e sofferenze gli appassionati del calcio italiano”.
