Serviva una prova di forza per superare l’Avellino e conquistare il primo posto momentaneo in classifica, obiettivo centrato per il Cagliari che, pur sudando le proverbiali sette camicie, si prende i tre punti e continua a sognare la serie A.

Eppure la gara si mette subito a favore dei padroni di casa che, già dopo cinque giri di lancette, trovano il vantaggio con Mokulu, abile a depositare in rete una palla vagante in area sarda. Gli uomini di Rastelli, però, non si demoralizzano e riequilibrano le sorti dell’incontro già al decimo minuto, quando Munari sfrutta a dovere un assist di Joao Pedro e fredda Frattali per l’1-1. Intorno al ventesimo minuto, ancora una doccia fredda per l’Avellino che deve fare a meno di Sbaffo, espulso per doppia ammonizione. Il Cagliari comincia a prendere campo ma il palo strozza in gola l’urlo di Sau. Bastien prova a dare la sveglia ai suoi ma nella ripresa sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con Farias e Joao Pedro, ma Frattali fa buona guardia.

A un quarto d’ora dalla fine, Rastelli si gioca la carta Cerri, venendo premiato dopo soli tre minuti. Il giovano attaccante italiano si fa trovare al posto giusto nel momento giusto per depositare in rete una respinta corta del portiere avversario. Nel finale Munari e Farias falliscono il tris, ma poco male, il Cagliari si prende i tre punti e continua la sua rincorsa verso il ritorno in serie A.
