
Serie B, Cittadella altro che favola! – Le favole hanno delle caratteristiche che le accomuna tutte o quasi: sono imprevedibili, nascono dal nulla e si concludono tutte con il lieto fine. Quella che ha come attore protagonista il Cittadella non sappiamo ancora come andrà a finire, nonostante #visionari stia diventato qualcosa più di un semplice hashtag nato dalla fantasia del difensore Pascali. Ed il motivo è semplice: quella del Cittadella non è un favola, perché nella grande famiglia Citta di improvvisato non c’è proprio nulla. Ma nulla.

Serie B, Cittadella altro che favola! – Una famiglia (guai a chiamarla squadra, si arrabbierebbero sul serio) in cui tutti conoscono i propri ruoli ma non si limitano al compitino: vanno oltre, ci mettono il cuore. Sorriso sulla bocca sempre, a prescindere da tutto. La ricetta è questa: così semplice da sembrare quasi irreale. Il campo rispecchia la settimana, vecchia storia che non cade mai di moda. La verità d’altronde fa sempre rima con attualità.

Serie B, Cittadella altro che favola! – E come ogni buona famiglia che si rispetti, cenare tutti insieme è cosa sacra: capita allora molto spesso di vedere quei ragazzi davanti ad un calice di birra e con una pizza da dividere in compagnia. Fantacalcio poi, una mania: ci partecipano tutti (o quasi). Ah, il sabato giocano anche: ed a vedere i risultati una famiglia così è proprio da imitare. La famiglia Cittadella. Altro che favola.
