Sinfonia Napoli, tutto l’attacco in gol contro l’Udinese: poker e sorriso, il più decisivo però resta Ancelotti

Il Napoli supera per 4-2 l’Udinese. In gol tutto l’attacco, compresi Younes (prima rete) e Mertens che interrompe 3 mesi di digiuno. Ancelotti decisivo nel cambio di mood nel secondo tempo

Dopo la batosta (indolore) subita in Europa League contro il Salisburgo, il Napoli torna a vincere entro i confini nazionali, per un successo che mancava da 2 partite. Sono quattro le reti rifilate all’Udinese, 52 in campionato per quello che è terzo miglior attacco della Serie A dietro Juventus e Atalanta.

Cafaro/LaPresse

Festa del gol al San Paolo, alla quale prendono parte tutti gli attaccanti partenopei. Apre le danze Younes, alla prima rete in Serie A; raddoppia Callejon in netto miglioramento nel girone di ritorno; firma il tris il solito Milik che raggiunge quota 15 in stagione; chiude i conti Mertens che interrompe un digiuno lungo 3 mesi.

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Unica nota negativa un piccolo blackout arrivato a metà del primo tempo quando, avanti 2-0, il Napoli si è fatto rimontare dalle reti di Lasagna e Fofana, andando negli spogliatoi sul risultato di 2-2. Decisivo, come spesso accaduto in questa stagione, il solito intervento di Ancelotti, un maestro nel gestire l’aspetto mentale dei suoi ragazzi, entrati in campo con un altro piglio e vogliosi di chiudere i conti senza lasciare altre occasioni all’Udinese. Per il Napoli sono 60 punti, Milan ricacciato a -9 in attesa del derby, ma Juventus che nonostante la sconfitta risulta ancora lontana a +15: se il Napoli avesse avuto la forza di ribaltare qualche partita in più in stagione, il discorso scudetto forse sarebbe ancora aperto.

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