Serie A – Il campionato italiano da incubo: solo la Ligue1 davanti alla massima serie per numero di esoneri

Calcio: incubo esonero per allenatori, Serie A seconda in Europa dietro alla Ligue1. Otto le panchine fin qui saltate in massima serie in linea con scorsa stagione

L’esonero di Pippo Inzaghi dal Bologna porta a 8 il numero di panchine saltate in questa stagione in Serie A, in linea con lo scorso campionato quando a gennaio gli allenatori allontanati in corsa erano stati 8, 10 a fine stagione. Nel gennaio del 2018 fu proprio quello di Sinisa Mihajlovic, neo allenatore dei rossoblù, il primo esonero dell’anno. Il tecnico serbo lasciò la guida tecnica del Torino a Walter Mazzarri.

Andando a ritroso, nella stagione 2016-2017 a gennaio erano 6 le panchine saltate, 11 in totale. Decisamente più alta la media in Serie A l’anno precedente, 16, di cui 9 a fine gennaio. Trend diametralmente opposto nel 2014/2015: 7 cambi in corsa, 4 a gennaio.

Il nome di Inzaghi si aggiunge a una lunga lista di allenatori saltati: Ballardini (Genoa), D’Anna (Chievo), Andreazzoli (Empoli), Ventura (Chievo), Velazquez (Udinese), Juric (Genoa), Longo (Frosinone). In data odierna tra i campionati maggiori in Europa la Serie A è seconda per numero di esoneri dietro alla Ligue1, 12, e davanti alla Liga, 7. Sei i cambi di panchina in Premier League, fanalino di coda la Bundesliga con 2. (Int/AdnKronos)