Bonucci-Caldara-Higuain: ecco perchè lo scambio rafforza il Milan e incorona la Juventus

Affare fatto tra Milan e Juventus per il maxi-scambio che ha visto coinvolti Bonucci-Caldara e Higuain: ecco perchè l'operazione ha rinforzato entrambe le squadre

Estate di fuoco, non solo a causa delle alte temperature, ma anche per le scottanti trattative legate al calciomercato che si susseguono in quello che sembra una delle migliori sessioni di mercato di sempre, per quanto riguarda la Serie A. Notizia dell’ultima ora, Milan e Juventus finalmente hanno trovato l’accordo finale, quello che ha reso ufficiale il maxi-scambio Bonucci-Caldara-Higuain. Uno scambio tanto atteso, da entrambe le parti, che si prende il posto di seconda miglior trattativa dopo il colpo Cristiano Ronaldo. Scambio che comunque ne può rivaleggiare in termini di importanza. Ne esce sicuramente rafforzato il Milan. Si potrebbe dire anche ‘più rafforzato’, ma fra le due società quella rossonera è quella che aveva più margine per rafforzarsi. Il Milan scopre subito le preziose abilità di Leonardo come ds, il brasiliano è stato capace di regalare al Milan il miglior attaccante sulla piazza, rinforzando un ruolo importantissimo nel quale il Milan faceva fatica a trovare un top player dai tempi di Zlatan Ibrahimovic. Importante anche l’arrivo di Caldara, un giovane di prospettiva e dalla forte personalità che unitosi ai vadi Donnarumma, Conti, Romagnoli e Calabria forma praticamente la difesa dell’Italia del futuro. Il tutto alla modica cifra di 54 milioni che verranno versati in 2 anni. Un’operazione con i controfiocchi.

Ne esce rinforzata anche la Juventus, nonostante qualche tifoso abbia storto il naso. Smontiamo subito le principali critiche.

  • Higuain rafforzerà il Milan – Sicuramente, ma il gap con la Juventus è ancora lontano, inoltre l’acquisto di Cristiano Ronaldo ha praticamente escluso l’argentino dall’11 titolare e la ‘convivenza’ non è mai stata presa in considerazione. ‘El Pipita’ andava ceduto e i bianconeri hanno ottenuto la cifra che volevano
  • Caldara era il futuro – È vero. Ma è anche vero che la Juventus non ha bisogno di trattenere nessuno, specialmente i giovani. I bianconeri hanno una forza economica e un appeal tale da poter comprare ‘un Caldara’ a stagione
  • L’acquisto di Bonucci è a ‘breve scadenza’ – Leonardo ha 31 anni ed ha ancora poche stagioni al top davanti a sè. Vero, ma la Juventus deve vincere tutto e subito. Bonucci non fa dell’atletismo la sua qualità principale, gestendosi fisicamente e occupando il reparto con compagni di livello, potrà ‘durare’ ancora per diverse stagioni, basti guardare Chiellini
  • Bonucci non lo vogliamo – I tifosi juventini sono ancora scottati per l’addio della scorsa stagione, ma il ritorno del difensore è sintomo di un accordo fra tutte le parti in causa. I tifosi sono volubili: alle prime buone prestazioni il passato verrà cancellato con un colpo di spugna. L’esperienza di Bonucci tornerà utile e le vittorie addolciranno qualsiasi amarezza di fondo

La Juventus si conferma ancora regina del mercato, nonchè la società con la miglior organizzazione in Italia. Vendere uno dei miglior goleador del mondo ad una diretta concorrente, nonchè un giovane dal sicuro avvenire e non uscirne indebolita è un’operazione quasi impossibile. A margine di tutto ciò non va dimenticata l’importanza che questa trattativa riveste per il calcio italiano: con il Milan che sembra poter tornare sui livelli che gli competono, Roma e Inter che chiudono un’operazione dopo l’altra e il Napoli che non resta di certo a guardare, la corsa allo scudetto si fa più bella che mai, Cristiano Ronaldo e Juventus permettendo.