Cinque partite e cinque vittorie in Europa League, il Napoli vola grazie alla sapiente guida di Maurizio Sarri che ha fatto dimenticare in fretta ai tifosi napoletani il nome di Rafa Benitez.

La gara con il Bruges è appena finita, le domande sull’Inter già incalzano ma l’allenatore toscano va di fretta per la troppa fame: “l’Inter? Voglio solo andare a cena“. Lunedì lo scontro diretto con i nerazzurri, ma non chiamatela sfida scudetto: “mi viene da ridere quando sento parlare di sfida-scudetto. Mancano ancora 25 gare e dunque faccio fatica a giudicare il prossimo impegno poco più che una partita importante. Altre volte ho visto in passato dire che il campionato era chiuso una domenica e riaperto quella successiva. Quel che so per certo è che noi faremo tutto il possibile per dare una soddisfazione ai nostri tifosi. E per il momento questa è l’unica cosa che conta“. Poi Maurizio Sarri torna ad analizzare la partita con il Bruges: “la partita di stasera era difficile per noi soprattutto a livello mentale. Invece i ragazzi sono stati bravi, hanno fatto il loro dovere con concentrazione“.
E a chi gli chiede se, visto l’utilizzo di più terzini, si sia ispirato al Bayern, Sarri replica: “non guardo molto le squadre straniere e se lo faccio, lo faccio solo per divertimento. Chiaro che un Bayern-Barcellona me lo guardo con piacere, ma sinceramente credo che ognuno debba scendere il proprio modo di giocare in base alle caratteristiche dei giocatori che si hanno a disposizione. Stasera la penuria di attaccanti mi ha costretto, per dare un po’ di riposo ad Hamsik e Callejon, a schierare tutti gli esterni difensivi di cui disponevo“.
