Un gravissimo lutto nel mondo del pallone, in particolar modo il calcio argentino è rimasto sconvolto: è morto Samuel Rebollo. L’ex calciatore dell’Aldosivi di Mar del Plata si è suicidato e il motivo riguarda proprio l’aspetto sportivo. Si tratta del secondo caso di suicidio in poco più di due anni nella società di Mar del Plata: nell’agosto 2020 si era suicidato il 18enne Leandro Latorre, per lo stesso motivo.
Rebollo aveva appena 20 anni e giocava in quarta categoria. Il calciatore non ha accettato la decisione del suo ex club, proprio l’Aldosivi, di svincolarlo. Il contratto non è stato rinnovato e la decisione è stata quella del divorzio.
Il comunicato della squadra e il messaggio del padre
Il ragazzo è stato trovato morto in casa. Proprio il club Mar del Plata ha rilasciato un comunicato ufficiale. “Siamo in costante comunicazione con la famiglia del giocatore e disponibili. Dirigenti, allenatori, compagni di squadra e amici lo salutano ricordando una persona eccellente, sempre impegnata nel club, e porgendo le proprie condoglianze a tutta la sua famiglia e ai suoi cari. Le attività sportive sono sospese a causa del lutto”.
Il padre José Rebollo ha scritto un messaggio sui social network. “Hai lasciato un dolore che non guarirà mai, mi negrito. Chiedo solo a Dio e alla Madonna di darmi la forza per continuare in questo incubo. Ti cercherò, figlio, per il tuo eterno riposo”.
Desde el Club Atlético Aldosivi lamentamos profundamente el fallecimiento del jugador Samuel Rebollo, quien formó parte de la institución durante el último año. pic.twitter.com/klDbauRkIo
— Club Atl. Aldosivi (@clubaldosivi) November 10, 2022
