
Tensione alle stelle, per motivi che vanno ben oltre il calcio ma che ‘colpiscono’ ugualmente questo mondo. Dopo l’abbattimento dell’aereo russo da parte delle forze militari turche, il Ministro dello Sport russo Vitaly Mutko ha ‘chiuso le frontiere’ ai giocatori turchi, come dichiarato all’agenzia R-Sport: “Chi ha già un contratto in essere continuerà a lavorare, ma se qualcuno volesse tesserare dei turchi durante il mercato di gennaio non ne avrà alcuna possibilità”. Messaggio chiaro quello rivolto alle società calcistiche russe. E al momento non sembra proprio esserci il clima adatto per sperare in una marcia indietro.
