Entusiasmo alle stelle a Roma per l’arrivo di Luciano Spalletti sulla panchina giallorossa, Rudi Garcia è già dimenticato e tutti i tifosi romanisti attendono la gara dell’Olimpico contro il Verona per accogliere l’allenatore di Certaldo.

Chi non si lascia contagiare dall’euforia è Zdenek Zeman, il quale mette in guardia Spalletti sui problemi che troverà in questa sua nuova avventura. “Mi auguro che sia la giusta soluzione – ha rivelato a Sky Sport – ma ha lasciato la Roma perché non riusciva più a lavorare e ci sono gli stessi problemi di quando se n’è andato. Garcia ha fatto bene il primo anno, quasi bene nel secondo mentre nel terzo la squadra per ora è in difficoltà. Non sono a Roma e non conosco le giuste motivazioni ma di solito noi allenatori veniamo cambiati sperando che la squadra vada meglio anche se non sempre è così“. L’ambiente in cui lavorare non sarà facile, Zeman ne sa qualcosa: “io non sono riuscito a lavorare secondo i miei principi e mi mancava qualcosa da parte della società, che dichiara di volere vincere, di voler essere fra le migliori al mondo ma i migliori li vende e così non ci arriverà mai“.

L’unico appiglio a cui la Roma deve aggrapparsi è Francesco Totti: “l’età per smettere ce l’ha, poi bisogna vedere se ha ancora la voglia e la possibilità di aiutare la squadra. Per anni si è portato la Roma sulle spalle, è stato sempre l’uomo più importante della squadra. Oggi non lo è più ma è sempre un giocatore con qualità diverse rispetto agli altri“.
