Dal video di Capodanno ai retroscena di mercato, Nainggolan si racconta: “Spalletti mi voleva all’Inter, poi è arrivata l’offerta cinese…”

Radja Nainggolan ha svelato alcuni retroscena di mercato, soffermandosi poi anche sul doppio confronto di Champions tra Roma e Barcellona

roma champions
Alfredo Falcone/LaPresse

Retroscena di mercato ed emozioni per un doppio confronto di Champions League che si preannuncia ricco di fascino e colpi di scena. Radja Nainggolan si racconta a 360 gradi nel corso di un’intervista rilasciata al ‘Tempo’, durante la quale non nasconde l’adrenalina legata al fatto di affrontare Messi e compagni in una sfida che mette in palio un posto nelle semifinali di Champions League. Il belga non ha nessuna intenzione di fare da vittima sacrificale, sottolineandolo a chiare lettere:

“Come uscire vivi dal Camp Nou? La cosa buona è che non abbiamo niente da perdere, possiamo farci ancora più belli in Europa. Affrontiamo una squadra che non ha mai perso, sarà tosta e per chi la guarda da fuori pensa che sia impossibile batterli. Questo può diventare un punto di forza per noi perché ci considerano già spacciati e magari è un aspetto che ci motiva ancora di più. Andiamo là a giocarcela a viso aperto”.

spalletti inter
Marco Alpozzi/LaPresse

Nainggolan poi svela alcuni retroscena di mercato, soffermandosi sull’interesse dell’Inter e di un’offerta arrivata dalla Cina poi rifiutata per proseguire la sua esperienza alla Roma:

“C’era l’interessamento da parte dell’Inter perché l’allenatore mi stima, e viceversa. Io con Spalletti ho sempre avuto un buon rapporto, mi ha messo nelle migliori condizioni per esprimermi. Ma alla fine quest’estate non c’era nessuna possibilità che io andassi via da Roma. Non è che non volessi andarci, c’era un interessamento ma niente di concreto, non esisteva un’offerta. Per quanto riguarda la Cina c’è stato qualcosina, nulla di serio. Sarei bugiardo a dire che i soldi non mi interessano, ho 30 anni… Però la verità è che in passato ho respinto offerte importanti, due anni fa potevo andare al Chelsea e guadagnare di più, ma per me non esiste solo l’aspetto economico. Sto bene qui a Roma e basta”.

Non poteva mancare infine una battuta sul video di Capodanno che ha fatto scalpore, un episodio di cui Nainggolan si è scusato per il cattivo esempio dato:

“Ho fatto una cavolata. Io il 31 dicembre non sono mai stato a casa, magari se ero in giro non sarebbe successo. Invece ho preso il telefono, è successo quello che è successo: i dispiace perché ho dato un brutto esempio, ma io non sono così: ho due figlie, sono bravo e cerco di insegnare loro il massimo possibile. Soprattutto nei loro confronti è stata una cosa sbagliatissima. Però in quelle situazioni non si capisce più niente e scusarsi dopo non serve. È capitato una volta, mica tutti i giorni combino cose del genere. Lo scudetto? Ce l’ho con la Juve ma spero lo vincano loro. Niente contro il Napoli, ma se per cinque anni arrivo sempre secondo e poi lo vince una squadra diversa dalla Juve, mi roderebbe. Mertens non me ne voglia”.