Il Milan risponde alla Roma e sbanca un campo difficile come quello dell’Olimpico. La squadra di Stefano Pioli ha dominato contro quella di Mourinho, solo l’espulsione di Theo Hernandez ha regalato qualche emozione nel finale. Pioli lancia Ibrahimovic dal primo minuto, i giallorossi rispondono con Abraham, Pellegrini, Zaniolo e Mkhitaryan. La gara è viva già dal primo tempo, ma serve un episodio per sbloccare il match. E arriva al 26′, calcio di punizione per il Milan e Ibrahimovic lascia immobile Rui Patricio, è il vantaggio. La Roma ci prova, ma non è concreta, sono poche le occasioni da gol per i padroni di casa. Nella ripresa ancora Ibrahimovic va in gol ma viene annullato per fuorigioco. Sempre Zlatan si procura il rigore, Kessie chiude in conti. Il Milan rimane in 10 per l’espulsione di Theo Hernandez, ma non rischia. Finisce 1-2, nel finale il gol di El Shaarawy. Prova di forza dei rossoneri.
Roma-Milan, le pagelle di SportFair
Roma (4-2-3-1):
Rui Patricio voto 5.5: non vede partire il pallone e non si muove sulla punizione di Ibrahimovic. Immobile, non quello della Lazio.
Karsdorp voto 6,5: viene ammonito ma il giallo non lo condiziona. E’ il migliore della fase difensiva. Spina nel fianco.
Ibanez voto 5.5: un po’ in difficoltà su Ibrahimovic, ma lo svedese è un osso durissimo, procura il calcio di rigore proprio sullo svedese. Mal di testa.
Mancini voto 6: è un allenatore in campo. E non è il Ct della Nazionale.
Vina voto 6: partenza sprint e subito un pallone pericoloso in area. Partita coraggiosa.
Cristante voto 6.5: si trova in diverse occasioni fuori ruolo, ma è una scelta di Mourinho. Adattato.
Veretout voto 6: non si prende tante responsabilità e non è da lui. Non è Veretout.
Mkhitaryan voto 5: mai nel vivo del gioco, viene giustamente sostituito. Mickey Mouse.
Zaniolo vtoo 6: tanto movimento, ma non è ancora nella migliore condizione fisica. Il calciatore c’è.
Pellegrini voto 6: pronti, via ed è subito pericoloso. E’ un uomo indispensabile.
Abraham voto 5: un solo guizzo nel secondo tempo e non è accettabile per un calciatore della sua qualità. Abracadabra e non c’è più.
A disp: Boer, Cerantola, Carles Perez 5.5, Calafiori, Shomurodov s.v., Kumbulla, Bove, Darboe, Zalewski, Afena.Gyan 6, Tripi, El Shaarawy 6.5.
Milan (4-2-3-1):
Tatarusanu voto 6: si fa trovare pronto quando chiamato in causa. Si supera su Mancini. Sostituto all’altezza.
Calabria voto 6.5: è sempre più una sorpresa, è un punto fermo per Pioli.
Kjaer voto 7.5: è il migliore dei centrali, limita al massimo gli attaccanti della Roma, si esalta nel finale. Trasformazione.
Tomori voto 6: non ci sono più aggettivi, è sempre uno dei migliori.
Theo Hernandez voto 6: in campo aperto è imprendibile. E’ stato scoperto l’inganno, ha comprato un motorino, ma passa con il rosso e viene espulso.
Kessie voto 7: che responsabilità Kessié preso, è lucido dal dischetto.
Bennacer voto 6.5: si completa al meglio con Kessie, qualità e quantità. Benecer.
Saelemakers voto 5.5: un po’ una nota negativa del reparto avanzato. Saele e non scende.
Krunic voto 6: partita senza alti e bassi. Di media statura.
Leao voto 6.5: scatta sul filo del fuorigioco, è sempre un pericolo costante. Peperoncino.
Ibra voto 8: Pioli lo lancia dal primo minuto, lo svedese risponde con una punizione divina. E’ magico: Ibracadabra.
A disp: Mirante, Jungdal, Ballo 6, Tonali s.v., Giroud 6, Brahim Diaz, Romagnoli s.v., Conti, Kalulu, Maldini, Bakayoko s.v., Gabbia.
