Roma-Liverpool, furia Monchi contro la terna arbitrale: “errori clamorosi, il calcio italiano deve alzare la voce”

Il direttore sportivo della Roma si è scagliato contro il direttore di gara per gli errori commessi nel corso del match dell'Olimpico

Roma Liverpool
Foto Fabio Rossi/LaPresse

Un fuorigioco inesistente fischiato su Edin Dzeko lanciato a rete, poi atterrato da Karius in uscita all’interno dell’area di rigore, e un penalty non concesso per fallo di mano su conclusione di El Shaarawy. La Roma recrimina eccome al termine del match con il Liverpool, terminato 4-2 a favore dai giallorossi ma con la qualificazione degli inglese, che volano a Kiev grazie al 5-2 dell’andata. Sugli errori di Skomina si è soffermato a parlare il direttore sportivo del club della Capitale Monchi, che si è scagliato contro la terna arbitrale: “All’andata abbiamo preso un gol in fuorigioco, oggi non ci sono stati dati due rigori clamorosi di cui uno con espulsione. E’ il momento di alzare un po’ la voce, ma non solo noi, anche la Juve ha sofferto con il Real. Oggi è clamoroso quello che è successo, vero che dobbiamo fare i complimenti al Liverpool, ma dobbiamo analizzare queste cose. Non capisco come non ci possa essere il VAR nella competizione più importante d’Europa. Col VAR la finale sarebbe stata Roma-Bayern Monaco? Sia ieri e oggi c’era in gioco tanto, non solo a livello economico, ma a livello sentimentale. Sono entrato nello spogliatoio e i ragazzi erano arrabbiati, speriamo che chi deve decidere ci pensi“.