
Luciano Spalletti dopo l’eliminazione subita per mano della Lazio nonostante la vittoria per 3-2, si è assunto le sue responsabilità e nel post partita ha parlato della stagione giallorossa, che avrebbe potuto regalare maggiori soddisfazioni sia al tecnico che alla squadra: “ho messo il mio futuro in mano ai miei calciatori: se non si vince bisogna prendersi delle responsabilità”.
“Ora c’è un’altro traguardo da superare, un lavoro importantissimo da fare, nelle partite che rimangono: la nostra posizione in classifica è straordinaria, quando siamo partiti lo scorso anno eravamo a 12 punti dal Napoli, 6-7 dall’Inter, 5-6 dalla Fiorentina. Adesso ce la giochiamo con il Napoli, e stiamo provando a diminuire la distanza con la Juventus: dovremo essere bravi a non disperdere energie con questa sconfitta”.

L’allenatore ha sottolineato che la Roma è stata protagonista di una grande stagione, ma purtroppo i giallorossi hanno fallito gli appuntamenti più importanti, che hanno in parte compromesso i buoni risultati ottenuti: “contro il Lione secondo me si poteva passare, anche se siamo stati un po’ sfortunati. E anche oggi non ci siamo giocati benissimo gli episodi che potevano cambiare lo scorrimento della partita”.
Infine l’allenatore ha rilasciato delle affermazioni sul suo futuro: “non è il momento di parlare del mio futuro, io sono stato al gioco che siamo fortissimi, ma se siamo fortissimi dobbiamo vincere. Se non vinco però l’allenatore ci avrà messo del suo, e qualcuno le sue responsabilità dovrà prendersele”.
