Debacle Roma contro il Bodo Glimt, la contestazione dei tifosi: Mourinho si prende la responsabilità

Bruttissima prestazione della Roma sul campo del Bodo Glimt, è partita la contestazione dei tifosi giallorossi

E’ partita la contestazione dei tifosi della Roma dopo la debacle in Conference League contro il Bodo Glimt, la partita si è conclusa con il clamoroso risultato di 6-1. Si tratta della prima sconfitta nella competizione, ma che fa rumore e potrebbe portare conseguenze. La partita si sblocca già nel primo tempo: i padroni di casa trovano il doppio vantaggio con Botheim e Berg. La Roma riapre la gara con Carles Perez, ma nella ripresa i giallorossi sprofondano. Arrivano altri due gol del Bodo con Botheim e Solbakken. Finisce con un clamoroso 6-1, chiudono Pellegrini e ancora Botheim.

Al fischio finale i circa 400 tifosi che hanno raggiunto Bodo hanno contestato la squadra. Pellegrini e compagni sono andati sotto la curva per scusarsi, i supporter giallorossi non hanno gradito la prestazione.

Le parole di Mourinho

Ai microfoni di Sky Sport si è presentato Mourinho: “la responsabilità è mia, sono io che ho deciso di giocare con questa squadra. L’ho fatto con buone intenzioni, di dare l’opportunità di giocare a gente che lavora tanto e non gioca tanto. Con la rosa che abbiamo noi, con tutte le partite che abbiamo da giocare, volevo far riposare gente che gioca sempre. Su un campo artificiale e con questo clima ho deciso di far riposare tanti, abbiamo perso contro una squadra che ha più qualità di noi. A livello di formazione iniziale, loro avevano più qualità di noi”.

“Ferite ne lascia sempre, che vuol dire? Però ho parlato già con i giocatori nello spogliatoio, sono stato onesto con tutti loro e magari non posso esserlo con voi, cerco di parlare nell’intimità di una bella famiglia, molto forte a livello di empatia e di amicizia. Non l’ho mai nascosto, sapevo di avere una squadra con tanti limiti. Una cosa è la squadra dei 12-13 giocatori, un’altra cosa sono gli altri. Ora nessuno mi chiederà più perché giocano sempre gli stessi”.