“Conosco le regole del gioco”. Che a volte per un allenatore può riservare brutti scherzi. Prova ad essere sereno Rudi Garcia, ma non può esserlo realmente.

Sa benissimo che quella contro il Genoa di domani all’Olimpico potrebbe essere la sua ultima partita da allenatore della Roma nel caso non arrivassero i tre punti: “Sono il capo branco e quando i risultati non arrivano ho delle responsabilità. Me le assumo consapevole che in questo momento è molto difficile giocare in casa perché ci manca il cuore della nostra tifoseria. Non è un alibi, per la sconfitta in Coppa Italia non ci sono spiegazioni, ma è certamente un fattore”, ha spiegato Garcia in conferenza stampa. L’allenatore giallorosso ha poi aggiunto: “Conosco le regole del gioco, ma io sono motivato, sereno e combattivo. In Coppa Italia abbiamo fallito, è il punto più nero della stagione ma domenica dobbiamo dare tutto. A gennaio ci sarà tempo di cambiare qualcosa se serve: non sono stupido, ci sono cose da cambiare come, ad esempio, gli allenamenti. Quando non mi sentirò più utile mi farò da parte, ora però penso solo al Genoa: dobbiamo vincere, non ci sono altri risultati utili per noi”.
