Roma a due facce: Dzeko stende il Frosinone, ma la difesa è imbarazzante! Derby e Porto 2 appuntamenti che valgono l’intera stagione

La Roma batte 2-3 il Frosinone allo scadere: partita strepitosa di Dzeko che copre gli errori di una difesa imbarazzante. Derby e ritorno con il Porto possono valere una stagione

La Roma è una squadra in crisi? Questa è una delle domande più calde che accompagnano le ultime giornate di Serie A. Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia, arrivata per 7-1 contro la Fiorentina, la dura contestazione dei tifosi contro dirigenza, giocatori e allenatore, i giallorossi sembrano essersi compattati, aiutati da diversi risultati utili consecutivi. Da quel 7-1 sono arrivati 1 pareggio contro il Milan, probabilmente la squadra più in forma della Serie A, e 3 vittorie di fila tra campionato e Champions, 8 gol segnati e 3 subiti. Se questi sono i numeri di una crisi, molte squadre ci metterebbero la firma.

Alfredo Falcone/LaPresse

I numeri però spesso non danno il reale quadro della situazione. Le partite della Roma sono spesso rollercoaster di emozioni che si giocano sul sottile filo della concentrazione, della personalità e della solidità mentale. Ne è la prova la partita giocata questa sera al Benito Stirpe di Frosinone: subito in svantaggio di un gol; rimonta e sorpasso nel giro di pochi minuti; pareggio dei ciociari a 10 dalla fine; vittoria giallorossa allo scadere. Come detto prima, montagne russe, che i tifosi più deboli di cuore eviterebbero volentieri.

Alfredo Falcone/LaPresse

Le eviterebbe anche Di Francesco che oggi lascia riposare Fazio e Zaniolo (diffidati) in vista del derby e si ritrova a dover fare i conti con la solita difesa imbarazzante: due gol subiti (33 in stagione), o per meglio dire regalati, su disattenzioni dell’intero reparto, con la partecipazione di Nzonzi sul primo e De Rossi sul secondo (il capitano poi si farà perdonare con il lancio che ha dato vita al terzo gol), nonchè del solito Olsen colpevole sul primo gol subito. Il Frosinone in casa aveva segnato appena 6 gol in 11 partite, l’ultimo datato 2 dicembre.

Luciano Rossi/AS Roma/LaPresse

Ci pensa Edin Dzeko a coprire i limiti difensivi giocando la miglior partita della stagione. Il bosniaco gioca 90′ minuti tornando quello dominante delle passate stagioni: segna 2 reti e propizia quella di Pellegrini, lotta, lega i reparti e sfoga tutta la sua rabbia nell’esultanza dopo il gol che vale 3 punti d’oro e il 5° posto solitario in campionato. Rabbia dalla quale la Roma deve ripartire in vista di due appuntamenti importantissimi: prima il derby contro la Lazio, poi il ritorno di Champions League contro il Porto. Due sfide che possono cambiare le sorti di un’intera stagione, specie in una piazza calda come quella capitolina.