Roma, Di Francesco boccia Schick: “ha fatto una brutta partita, vi dico perchè l’ho sostituito”

L'allenatore della Roma ha commentato il pareggio ottenuto contro il Sassuolo, sottolineando la pessima prestazione di Schick

Non abbiamo gestito bene il vantaggio nella ripresa, dove abbiamo fatto meglio del primo tempo. Dovevamo chiuderla prima e non l’abbiamo fatto, poi il Sassuolo ha meritato il pareggio“. Cosi’ il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, dopo il pareggio casalingo contro il Sassuolo nell’ultimo match del 2017.

Abbiamo sbagliato troppo e se vogliamo diventare una squadra un po’ piu’ grande non possiamo permettercelo – ha spiegato l’allenatore giallorosso a Premium Sport – mi auguro che sia un momento che puo’ capitare, non siamo brillantissimi come potremmo esserlo. Abbiamo creato meno del solito ma dovevamo gestire meglio il vantaggio. Gestiamo sempre tanto la palla ma dovevamo essere piu’ cinici. Poi paradossalmente abbiamo subito gol nel momento in cui eravamo schierati bene. Peccato, perche’ questa era una gara da vincere: puo’ essere un problema fisico ma anche mentale, e’ mancata la lucidita’ nell’ultimo passaggio. Siamo stati poco brillanti e determinati. La squadra spesso domina la gara ma oggi siamo stati molto meno lucidi“.

Continua il digiuno di Dzeko, un solo gol negli ultimi due mesi e mezzo, ma Eusebio Di Francesco non sembra preoccuparsi di questa involuzione:

“Ha grandissime potenzialità, mi dispiace che non riesca a fare e gol e mi chiedo anche io perche’. Crea tantissime occasioni ma non ha trovato la rete. Rimane un giocatore importante per noi e mi auguro che si sblocchi. Si mette molto a disposizione della squadra e forse questo gli toglie qualcosa in zona gol. E’ uno dei giocatori che tira piu’ in porta del campionato, il non segnare poi diventa un problema psicologico. Per questo si deve sbloccare. Con Schick bisognerebbe giocare con il 4-3-1-2? Ci sono tanti allenatori in giro ma poi le cose vanno allenate. La squadra ha fatto veramente bene con il 4-3-3, ora ci vuole equilibrio. Poi tutti i moduli sono validi quando c’e’ la cattiveria e la voglia di fare bene”. (ITALPRESS)