Qualche mese fa lo scudetto sembrava una corsa a due tra Napoli e Roma, con l’Inter e la Fiorentina a fare da outsiders. Adesso è cambiato tutto, con i giallorossi in piena crisi di identità, incapaci di esprimere quella fluidità di gioco mostrata nel primo scorcio di stagione.

La gara contro il Torino rappresenta un crocevia fondamentale della stagione, Garcia lo sa: “da questo momento si può uscire solamente lavorando sodo. Considero solo la partita di domani, dobbiamo dare tutto. Gervinho è guarito, anche Castan. Per ora sono indisponibili solo Salah e Totti, oltre ad altri infortunati sul lungo periodo. Ovviamente dobbiamo essere tutti al miglior livello possibile per fare risultati positivi”. Nicolas Burdisso ha criticato l’ambiente giallorosso, ma Garcia risponde a tono: “Se non c’è cultura del lavoro è difficile arrivare per due volte secondi. Totti e De Rossi non sono campioni del mondo a caso. La Leadership nello spogliatoio c’è. Chi giocherà in porta? Abbiamo due portieri forti con caratteristiche differenti. Ho totale fiducia sia in De Sanctis che in Szczesny.

Invece Florenzi e Digne hanno fatto molto bene quando hanno giocato nella loro posizione, Florenzi è un caso a parte perché può dare una mano ovunque. Non vedo in loro stanchezza, per ora faccio giocare i giocatori che mi danno più sicurezza. Per gli altri ci sarà spazio in futuro”.
