Freccia (giallo)rossa a Roma, arriva Maitland-Niles: dal Mondiale Under 20 con Tomori al record con l’Arsenal

Si muove la Roma sul fronte calciomercato: tutto su Ainsley Maitland-Niles, il prossimo innesto per Mourinho

La Roma ha già piazzato un colpo per la prossima sessione di mercato di gennaio: è fatta per Ainsley Maitland-Niles. La squadra di José Mourinho ha disputato un girone di andata molto altalenante. Dopo un inizio di stagione ottimo si sono registrati alcuni passi falsi, poi buone prestazioni ma anche qualche sconfitta di troppo. Nelle ultime partite la squadra ha collezionato 4 punti, prima la grande vittoria sul campo dell’Atalanta, poi il pareggio contro la Sampdoria. La zona Champions League, occupata proprio dalla compagine di Gasperini, è distante appena 4 punti e le chance di rientrare in corsa per i primi quattro posti sono alte. Il tecnico Mourinho ha però bisogno di una serie di rinforzi, almeno uno per reparto considerando anche le probabili uscite.

Chi è Ainsley Maitland-Niles

Maitland-Niles
Foto di Andy Rain / Ansa

La Roma ha raggiunto l’accordo con l’Arsenal in prestito di circa 500mila euro con diritto di riscatto a 10 milioni. L’intesa con il centrocampista Ainsley Cory Maitland-Niles è stata raggiunta, avrà l’occasione di giocare con continuità. Si tratta di un calciatore versatile, capace di giocare da ala, esterno di centrocampo, da centrale o da terzino. E’ abile in entrambe le fasi del gioco ed è dotato di buona tecnica. E’ cresciuto nelle giovanili dell’Arsenal, ma si è messo in mostra soprattutto in prestito prima all’Ipswich e poi al West Bromwich. E’ anche nel giro della Nazionale inglese, dall’Under 17 alla prima squadra. A 19 anni si laurea campione del mondo con l’Under 20 dell’Inghilterra, giocando insieme a Fikayo Tomori.

E’ diventato il secondo giocatore di sempre a scendere in campo in Europa con la maglia dei Gunners, all’età di 17 anni, 3 mesi e 10 giorni, dietro solo a Jack Wilshere. E’ un classe 1997 che può ancora migliorare molto. “Mi trovo bene quando ho spazio sulla fascia”, aveva detto qualche anno fa.

Tre anni fa, in occasione di una sfida di Europa League, fu vittima di insulti razzisti a causa del colore della sua pelle: “ero in Germania e al momento di andare a battere una rimessa laterale, sono stato insultato in vario modo. Lì per lì non potevo fare nulla, quindi ho continuato semplicemente a giocare, ma a fine partita sono andato a riferire allo staff dell’Arsenal quello che è successo. La società però non ha fatto nulla”.